IL PACKAGING

Per tantissimo tempo il packaging era visto dalle aziende produttrici come un semplice “contenitore“. Ora, in seguito al radicale cambiamento del mercato, che si è fatto sempre più competitivo e del consumatore che, bombardato da un’offerta molto allargata, è diventato più esigente, più attento, più imprevedibile e difficile da interpretare, il packaging è diventato un vero e proprio “cardine” del successo del prodotto stesso.

Una confezione ben progettata, vende sè stessa in maniera più efficace di quanto non possa fare una quantità di parole e di dispendiose campagne pubblicitarie. Si è difatti sostenuto che il primo acquisto del consumatore sia dato dal packaging e solamente il secondo acquisto  (nel caso questo avvenga) è suggerito dal prodotto e dalle sue qualità.

"THE SILENT SALES MAN"

Il packaging è chiamato: The silent sales man (venditore silenzioso). Non è dotato di parola ma è pronto a lanciare messaggi.

Una buona confezione deve:

  • attirare l’attenzione più della concorrenza
  • Indicare in modo chiaro e immediato il contenuto
  • Mostrare chiaramente la marca
  • Facilitare l’utilizzo del prodotto

La confezione continua a comunicare anche dopo l’acquisto del prodotto e per tutto il tempo del suo utilizzo. Svolge un ruolo fondamentale nella comunicazione di marca poichè contribuisce in modo significativo alla sviluppo della Brand image. 

CARATTERISTICHE DI UN PACKAGING REALIZZATO CORRETTAMENTE

LA FUNZIONE PRATICA

funzionalità: il packaging deve avere un’adeguata e facile apertura della confezione, un idoneo uso del prodotto.

Protezione: il packaging ha soprattutto la funzione di proteggere il prodotto, di racchiuderlo, di contenerlo con un adeguato materiale, salvandone e assicurandone le sue qualità primarie.

LA FUNZIONE ESTETICA

L’indentificazione: costruire insieme al nome, l’identità del prodotto, la sua immagine e la sua personalità.

La presentazione: il packaging ha la funzione di presentare il prodotto, testimoniandone la qualità.

La differenziazione: La confezione deve possedere tratti così caratterizzanti da rendere quel prodotto un oggetto unico, facilmentente identificabile e riconoscibile.

La seduzione: Gli americani definiscono questa funzione come “sales appeal”. Rappresenta l’aspetto seduttivo del prodotto, quello che affascinerà il consumatore, catturandone l’attenzione e inducendolo all’acquisto.

il colore: I colori trasmettono messaggi “subliminali”, di cui non ci si accorge consapevolmente, ma che raggiungono la psiche dell’individuo, inducendolo all’acquisto. È bene quindi, capire le varie “personalità” dei colori e del significato che questi assumono rispetto alla percezione del consumatore.

FUNZIONE ETICA

L’informazione: il packaging ha inoltre la funzione d’informare con chiarezza sulle qualità e caratteristiche del prodotto. Su di esso infatti, ci saranno tutte le informazioni relative a: utilizzo, scadenza, luogo di produzione, modalità di conservazione ecc.

La lealtà: la confezione è tenuta a contenere informazioni verbali e visive veritiere e coerenti. In altre parole “Non ingannevoli”.

PACKAGING SOSTENIBILE

Un ultimo essenziale punto da considerare riguarda la scelta dei materiali utilizzati per il Packaging.

Il rispetto dell’ambiente è un trend in forte aumento che inizia a incidere sensibilmente nelle scelte di acquisto di un crescente numero di consumatori.

Sono sempre di più le aziende che nello studio e nel confezionamento dei propri Package tengono presenti caratteristiche quali l’uso di materie prime di qualità ed ecosostenibili. Un esempio tipico è l’utilizzo di Package realizzati in cartone FSC, un materiale robusto, funzionale e semplice da decorare, che si contraddistingue per la certificazione ottenuta dal Forest Stewardship Council, il sistema di certificazione forestale più diffuso.

Altrettanto diffuso è l’impiego di cartone riciclato o di sistemi di riempimento dell’imballaggio anch’essi in carta, così da facilitare il corretto smaltimento in un’ottica di differenziazione.

Un ulteriore elemento che salta inevitabilmente agli occhi di un consumatore consapevole riguarda l’utilizzo, dove possibile, di energie rinnovabili nell’intero ciclo di vita del Package: dalla sua fabbricazione, passando per il suo trasporto, fino alla possibilità di riutilizzo dello stesso.

Barbara RussoComunicazione e Marketing | Bucci srl
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