Non siamo fatti per fermarci, ma solo per ripartire ancora più forti.

In una situazione che continua ad essere quanto mai complessa per il nostro Paese, noi di Bucci srl abbiamo deciso di raccogliere tutte le informazioni utili per creare uno spazio di aggiornamento costante sull’emergenza Covid-19. Crediamo in voi e in tutte le persone che stanno lottando insieme in questo momento.

#STAYHOMESTAYSTRONG

Nuovo modulo di autocertificazione

LE RACCOMANDAZIONI DA SEGUIRE

NUMERI VERDI REGIONALI

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

ALTRI NUMERI DEDICATI ALL'EMERGENZA

Abruzzo

Nella Regione Abruzzo per l’emergenza sanitaria sono attivi i seguenti numeri:

  • ASL n. 1 L’Aquila:118
  • ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146
  • ASL n. 3 Pescara: 118
  • ASL n. 4 Teramo: 800 090 147

Liguria 

  • Nella Regione Liguria è attivo il numero di emergenza coronavirus 112

Molise

  • Nella Regione Molise per informazioni o segnalazioni sono attivi i numeri:  0874 313000 e 0874 409000

Piacenza

  • Nel Comune di Piacenza per informazioni contattare il 0523 317979: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13

Numero di pubblica utilità 1500

1500

Numero unico di emergenza

Contattare il 112 oppure il 118 soltanto se strettamente necessario.

AMICI DI ROMA!!!
il nostro Partner GROS – Maestri del Fresco insieme all’insegna Il Castoro Supermercati aderisce all’iniziativa #spesasospesa. Di seguito l’elenco dei punti vendita che hanno preso parte all’iniziativa:

-Via Casal Bianco 2 – 00012 Guidonia (Roma)

-Via Conca d’Oro, 386 – 00141 Roma
-Via Ugo Ojetti, 10-20 – 00137 Roma
-Via val pellice 12 – 00141 Roma
-Via San Leo 9 – 00138 Roma
-Via di Acqua Bullicante, 162 Roma
-Via Erasmo Gattamelata, 124 Roma

Vi terremo aggiornati sull’espansione dei punti vendita!

Importante!

Gli esercizi commerciali che decidano di offrire la possibilità ai cittadini di lasciare ” la spesa sospesa ” possono richiedere l’iscrizione nell’apposito elenco, predisposto dal Municipio Roma II, compilando e inviado via email il modello di adesione al seguente indirizzo: andrea.giacometti@comune.roma.it 

"La sospesa insieme non pesa"!

Crai lancia l’iniziativa:“La Sospesa, insieme non pesa”.
E’ facile: puoi donare dei beni alimentari, alcolici esclusi, direttamente alla cassa dei  punti vendita. Nei prossimi giorni troverai alle casse anche buoni da 5, 10 o 20€, un team di volontari sarà incaricato di distribuirli a chi ne ha più bisogno.

"Spesa Facile"

Un servizio gratuito e riservato alle fasce più deboli o maggiormente esposte, frutto di un accordo tra la Regione, i Comuni, il Terzo settore, le associazioni di categoria di Commercio e Distribuzione e le catene dei supermercati. Verrà consegnata a domicilio la spesa a persone non autosufficienti, anziani, coloro cui è sconsigliato per patologie pregresse e a chi è impegnato nei servizi di emergenza. La spesa verrà portata a casa da volontari, che avranno un percorso a loro riservato nei negozi per velocizzare le consegne. Coinvolti a oggi 67 organizzazioni del Terzo Settore e 854 punti vendita di tutto il Lazio.

La Pasqua fa del bene!

Fino al 18 aprile Crai Tirreno devolverà il 10% delle vendite di uova e colombe alle strutture sanitarie del Lazio che fronteggiano l’emergenza sanitaria COVID-19. Acquista i prodotti pasquali e sosterrai anche tu l’iniziativa “Aiutiamo chi ci aiuta”. 

Agevolazioni nei supermercati

Fake News!

Dall’acqua del rubinetto al bagno con l’acqua bollente, agli essiccatori ad aria calda per le mani. Le fake news non risparmiano in fantasia. Ecco le nuove bufale sfatate questa settimana dal ministero.

1. Ci si può infettare con il nuovo coronavirus bevendo l’acqua del rubinetto

Falso
Bere l’acqua del rubinetto è sicuro. Le pratiche di depurazione cui è sottoposta l’acqua del rubinetto sono efficaci nell’abbattimento dei virus, insieme a condizioni ambientali che compromettono la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati) e alla fase finale di disinfezione.

2. Il virus si trasmette per via alimentare

Falso

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto tra alimenti crudi e cotti.

3. Gli essiccatori per mani ad aria calda uccidono il nuovo coronavirus

Falso

Non ci sono evidenze scientifiche che gli essiccatori per mani ad aria calda siano in grado di uccidere il nuovo coronavirus. Per proteggersi dall’infezione il metodo più sicuro è quello di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con una soluzione a base di alcol. Dopo aver pulito le mani bisogna asciugarle accuratamente.

4. Se mi metto due o tre mascherine una sull’altra sono più protetto dal nuovo coronavirus

Falso

Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre l’uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

5. Non è vero che i fumatori rischiano più degli altri di ammalarsi di Covid-19

Falso

Secondo L’OMS è probabile che i fumatori siano più vulnerabili al virus SARS-CoV-2 in quanto l’atto del fumo fa sì che le dita (ed eventualmente le sigarette contaminate) siano a contatto con le labbra, il che aumenta la possibilità di trasmissione del virus dalla mano alla bocca. I fumatori, inoltre, possono anche avere già una malattia polmonare sottostante o una ridotta capacità polmonare che aumenterebbe notevolmente il rischio di sviluppare forme di malattia gravi, come la polmonite.

6. Le zampe dei cani possono essere veicolo di coronavirus e vanno sterilizzate con la candeggina

Falso

Non ci sono attualmente evidenze che i cani e gli animali d’affezione in generale possano trasmettere il coronavirus. La candeggina non va assolutamente usata per disinfettare le zampe dei cani al rientro da una passeggiata, nemmeno se molto diluita in acqua. Quando si rientra in casa è opportuno provvedere alla sua igiene pulendo prima le zampe con prodotti senza aggiunta di profumo (es. acqua e sapone neutro) e poi asciugandole bene. Non vanno usati prodotti aggressivi né quelli a base alcolica perché possono indurre fenomeni irritativi, causando prurito. Il mantello va, invece, spazzolato e poi passato con un panno umido.

7. Fare un bagno caldo previene il COVID-19

Falso

Fare il bagno caldo non previene lo sviluppo di COVID-19. La normale temperatura corporea rimane tra 36,5° e 37° C, indipendentemente dalla temperatura del bagno o della doccia che facciamo. Fare un bagno con acqua estremamente calda può essere dannoso e provocare bruciature alla pelle. Il modo migliore per proteggersi da COVID-19 è lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzione a base di alcol. In questo modo si eliminano i virus eventualmente presenti sulle mani e non si corre il rischio di infezioni che potrebbero verificarsi toccando naso, bocca e occhi.

8. Chi abita in zone con clima caldo umido è più a rischio di infezione da nuovo coronavirus

Falso

Le evidenze attuali indicano che il nuovo coronavirus può essere trasmesso in tutte le aree, comprese quelle con clima caldo e umido.

9. Se si hanno avuto contatti con soggetti positivi al virus si possono prendere dei medicinali che prevengono l’infezione

Falso

Non esiste ancora nessuna terapia utilizzabile in via preventiva.

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di Covid-19 e l’Agenzia europea del Farmaco (EMA) ha comunicato che attualmente ci sono 40 medicinali e 12 vaccini in via di sviluppo e che su due vaccini sono stati avviati studi clinici di Fase I.

Sono ancora tutti studi sperimentali e nessun farmaco ha ancora dimostrato la sua efficacia nel trattamento di COVID-19.

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